TOP ARTICOLI SEO

Clipboard acquisisce Amplify e Clipmarks Clipboard, il servizio di web clipping fondato da Gary Flake, ha appena completato le acquisizioni di due concorrenti, Amplify e Clipmarks. La start-up, che sta affrontando...

Read more

Guida SEO per il posizionamento 2012 rilasciata da... Come annunciato ieri , dal BLOG ufficiale di Google è online la nuova guida al posizionamento 2012 rilasciata dal motore di ricerca. Ho avuto modo di leggerla tra ieri ed...

Read more

La nuova sfida del SEO per il 2012 sarà il social. La nuova frontiera della SEO nel 2012 è rappresentata dall'utilizzo dei social media e del SMM (social media marketing), oltre all'interazione tra di loro per ottimizzare...

Read more

SEO nel 2012: cosa cambia? Da un po’ di settimane cercavo di vincere la pigrizia e ricominciare a far risorgere scrivere su questo blog, provando a mettere per iscritto qualche pensiero su un...

Read more

Video presentazione di Volunia Massimo Marchiori presenta alla stampa il nuovo motore di ricerca volunia.com Differita della presentazione svoltasi il 6 Febbraio 2012 alle 12.00. Il servizio è offerto...

Read more

Seo Copyright

Categoria : SEO (old posts)

Seo anteposto al vocabolo copyright, oltre a designare il concetto di search engine optmization, vuole evidenziare la possibilità, se si seguono le giuste indicazioni, di ottimizzare i contenuti del sito, il codice di script, la grafica, i testi, le tabelle, le immagini, i suoni, e ogni altra informazione disponibile in altre forma, portando sicuramente ottimi risultati in termini di visibilità.

Anche questo contribuisce alla logica SEO, rispettando i diritti d’autore e allo stesso tempo scrivendo, testi o immagini a seconda di quello che si vuole comunicare, a chi si vuole indirizzare il messaggio e con le giuste tematiche.

E’ importante definire titolo e contenuto, con le giuste keyword, seguire la lingua opportuna del ricevente del messaggio, usare giusti collegamenti ipertestuali, con giusti ancor-text, la giusta punteggiatura seguendo i parametri del cosi detto “trattamento testo” e secondo l’ottica psicologia seguire le giuste strategie per catturare l’attenzione di chi legge, magari con spazi e righe vuote tra un capoverso e un altro.

Mi verrebbe da dire che anche per scrivere sul web vanno seguite delle giuste strategie di web marketing, che prescindono dal SEO e dai suoi parametri collegati alle keyword, e alla loro densità.

Per seguire la giusta strada ecco cosa possiamo fare: scrivere un titolo tra 50 e 70 caratteri, posizionando buone parole chiave all’inizio del titolo, con la keyword principale nel mio primo paragrafo utilizzando con attenzione i tag h1 e h2, considerare le possibili varianti di keyword e keyphrases. Successivamente redigere un buon contento seguendo gli stessi principi, con qualche immagine seguita dal tag alt e in fine ottimizzare l’URL della pagina.

Per fare un buon Seo, sicuramente queste procedure sono un ottimo indice.
Attenzione nel creare contenuti nuovi, e non scopiazzati, altrimenti questi avranno poco a che fare con il COPYRIGHT SEO, e ricordate: CONTENT IS KING.

Dott. Angelo Raffaele Mastropierro
Consulenza Seo e Web Marketing
http://www.tattichemarketing.com/

Armi segrete dei SEO

Categoria : Senza categoria

Da quando ho iniziato la mia attività di SEO e nello specifico da quando mi sono dedicato al successo dei siti web dei miei clienti, ho dedicato ore ed ore ogni giorno allo studio per capire come avrei potuto offrire qualcosa in più rispetto agli altri che fanno il mio stesso lavoro. Devo ammettere di essere andato molto a rilento nelle mie ricerche SEO ma non è assolutamente dovuto a mancanza di voglia o entusiasmo, negli ultimi anni mi sono sposato, ho avuto una bimba meravigliosa, ho acquistato un appartamento, ho fatto raddoppiare ogni anno il fatturato della mia azienda, ho fatto conoscere la mia società all’estero (abbiamo molti clienti stranieri)  ed ho dedicato metà delle ore di sonno alla ricerca nel settore SEO ed allo sviluppo di nuove applicazioni per automatizzare il lavoro di SEM, Link Building e Reportistica, diciamo che dormendo 4 ore a notte sono riuscito a fare meno della metà di quello che avrei voluto e sono anche riuscito a fornire  gratuitamente un software SEO per monitorare i propri siti web (SEOMAX).
Dopo tanti sacrifici vi elenco gli strumenti che sono riuscito a creare per migliorare il lavoro della mia azienda e per fornire ai clienti un servizio sempre migliore

  1. SEO Engine
    Una libreria software sulla quale si basano tutti i miei strumenti SEO.
    La SEO Engine Library è in grado di svolgere i seguenti task:

    • Analizzare le pagine web dei miei clienti ed individuarne i difetti
    • Individuare la difficoltà per posizionare ogni singola parola chiave su Google
    • Analizzare i risultati di ricerca
    • Analizzare una pagina web ed individuarne fattori importanti per il posizionamento
    • Analizzare una SERP di google ed i primi 10 siti web per capire cosa fare per poter competere con loro
    • Salvare in un database tutte le informazioni per utilizzarle in futuro
    • Studiare la concorrenza
    • Individuare parole chiave ad alto traffico
    • Capire dove è posizionato un sito di un competitor ed individuare le sue keyword vincenti
  2. SERP Demo
    • Un software Crawler che lavora 24h su 24 per studiare i siti dei competitor
    • Studia le SERP ed acquisisce informazioni sul volume di traffico
    • Genera tabelle database da utilizzare a fini statistici
    • Crea suggerimenti per i miei clienti per aiutarli ad essere più presenti su google
  3. SEOMax Server
    • Il porting di SEOMax ad una versione più accessibile tramite web
    • Funzionerà anche per gli utenti Mac e Linux che si sono tanto lamentati per la mia unica versione Windows
    • Sarà gratuito per il properio sito web
    • Sarà a pagamento per le agenzie e per chi ha esigenze diverse
    • Fornirà informazioni prezione sul proprio sito web (cose di cui non si era a conoscenza)
    • Offrirà servizi di analisi dei competitor unici nel loro genere (neanche seomoz si avvicina lontanamente a quello che ho realizzato)
  4. SEO 3 (SEO CUBE)
    • Un motore di ricerca SEO per offrire ai clienti uno strumento unico di analisi della competizione
    • In fase di sviluppo (solo per il web) ma il core è pronto al 100%
  5. Espansione in UK con l’apertura di SEOThree (previsto per marzo 2012) a Londra

Di seguito vi incollo alcune immagini della versione BETA del nuovo motore SEO che ho offerto solo ai miei clienti:

report backlink Armi segrete dei SEO

Report dei baclink forniti ai clienti con possibilità di ricercarli per tipo di attività e per parola chiave (anchor text) utilizzata.

posizioni serp Armi segrete dei SEO

Report delle posizioni delle parole chiave del cliente con icona per andamento Up/Down/Stabile

grafico posizioni Armi segrete dei SEO

Grafico scalata nelle SERP

Non voglio anticipare tutte le funzionalità dei nuovi progetti, vi ricordo solo che potrete visionarli nei prossimi mesi su www.seomax.it e su www.seo3.it

Spero vivamente che i progetti siano di interesse per chiunque voglia fare business online, il costo di tanto lavoro è stato il trascurare mostruosamente questo blog, ma vi assicuro che ritornerò a scrivere degli articoli interessanti, come potete vedere ho tante cose di cui parlare, tanti argomenti “arretrati” icon smile Armi segrete dei SEO

Tutte le “armi seo” che ho utilizzato fino ad oggi per portare al successo i miei clienti le renderò accessibili a tutti dato che al momento non ho trovato praticamente nulla di simile sul web icon smile Armi segrete dei SEO

A presto,

Ivano

La proprietà su Internet, il rispetto delle pagine personali

Categoria : Senza categoria

Finalmente scrivo qualcosa che non ha nulla a che vedere con il SEO motori di ricerca ecc… ma inevitabilmente se ne parlo è perchè dopo aver ottenuto il successo online,anche grazie al seo, è facile essere presi di mira dai “piccoli” che provano a sfruttare le t ue visite per farsi pubblicità. Vengo al dunque…

Mia moglie cura il suo blog di ricette di cucina, www.misya.info, per quanto riguarda la parte grafica, progettazione ed ottimizzazione, abbiamo fatto tutto insieme mentre la parte dei contenuti è curata interamente da lei che grazie alla sua umiltà e semplicità è riuscita ad avere un gran successo sul web ed anche sulla carta stampata. Ovviamente sul blog qualcuno prova a spammare con i soliti commenti con link ai propri siti wbe ma questo è un problema comune per chiunque sia presente online. Quello che invece è molto più fastidioso è il comportamento scorretto di utenti delle aree social come ad esempio sul gruppo facebook o sul forum del sito web.

Molti ceracano scorciatoie meschine per poter portare un po di visibilità ai propri progetti e tempestano i gruppi facebook o i forum con centinaia di messaggi inutili con link ai propri siti web, che almeno concettualmente, dovrebbero essere dei competitor. La cosa fastidiosa è che la gente non riesce a rispettare il concetto di proprietà quando si parla di spazi web, aree online condivise con altri utenti e/o semplici siti internet.
A mio avviso chi visita un sito web, ad esempio di cucina come quello di mia moglie, e pubblicizza il proprio blog di ricette è una persona prima di tutto estremamente scostumata ed oltretutto di una spregiudicatezza indescrivibile. Se un comportamento del genere lo si tenesse nella vita reale molto probabilmente qualcuno potrebbe anche alzare le mani e reagire spropositatamente.

Immaginate di aver aperto il vostro bel negozio di vendita di cellulari, improvvisamente entra una persona (che ovviamente credete cliente) ed inizia a distribuire volantini di un altro negozio che vende cellulari a tutti i presenti. Un comportamento del genere vi sembrerà sicuramente assurdo e non lo fareste mai ma quando invece lo si fa sul web, su un blog o su un gruppo facebook, sembra tutto più normale, non sembra una cosa grave ma vi assicuro che lo è…

Sul web le persone riescono sempre a dare il peggio di se ed il bello è che “legalizzano” i propri comportamenti sminuendoli e facendoli sembrare normali… che tristezza…

 

SEO – un lavoro che scomparirà

Categoria : Senza categoria

Da quando ho iniziato la mia “carriera” da programmatore, poi trasformatasi in tante altre attività tra cui il SEO, ho sempre avuto molta cura dei dettagli, motivo per cui mi sono trovato ad essere un SEO abbastanza conosciuto senza sforzarmi più di tanto, ero già abituato a realizzare siti web molto curati e con tutti i “parametri” messi al posto giusto, dopo più di 20 anni di esperienza credo sia il minimo.Questo processo naturale di crescita professionale credo sia proprio quello che porterà la professione del SEO ad essere “inglobata” in quella del web designer/webmaster che, si spera, in un prossimo futuro sarà di “default” un BUON webmaster, un BUON programmatore e di conseguenza un BUON SEO. Questo pensiero lo porto avanti sin da quando ho iniziato la mia esperienza nel mondo di Google, ho sempre detto:

“Ma che ci vuole a mettere i TITLE e le DESCRIPTION al posto giusto, un solo H1 per pagina ed altre quattro banalità di base? Perchè le aziende si trovano costretta a pagarmi per risolvere i problemi creati dai propri webmaster scarsi e poco professionali?”

Beh, spero proprio che un giorno, e sono sicuro che sarà così, quando un’azienda acquisterà un sito web lo acquisterà anche già ottimizzato SEO, proprio come quelli che faccio io e veramente pochissimi altri professionisti.

Perchè secondo me il SEO scomparirà

Avendo ottimizzato veramente centinaia di siti web ho fatto una piccola statistica personale iniziata sostanzialmente da una semplice domanda:
“Qual’è la tipologia di sito web che mi sono ritrovato più volte ad ottimizzare?”

Dalla domanda sono seguite varie riflessioni e sono giunto alla conclusione che i siti web che ho dovuto ottimizzare maggiormente sono quelli realizzati ad HOC da altre web agency per le esigenze specifiche dei clienti. Siti in PHP, ASP, ASP.NET, semplice HTML ma quasi sempre siti web realizzati da ZERO. Sono sempre quelli i peggiori.
Considerando che al momento la stragrande maggioranza dei siti web vengono realizzati con Joomla, WordPress, PrestaShop,Magento ed altri CMS Ready Made, tutti i siti web partono da una buona ottimizzazione SEO di base, molti dei problemi più banali di ottimizzazione non sono più presenti ed il SEO ha veramente ben poco da ottimizzare. Se qualcuno riesce a far male il suo lavoro anche partendo da un CMS esistente allora dovrebbe cambiare mestiere ed anche in fretta.

Nei prossimi anni il SEO non avrà più un bel niente da ottimizzare e si avvierà verso l’estinzione.

A questo punto vi chiedereste perchè faccio il SEO icon smile SEO   un lavoro che scomparirà
La mia risposta è semplice, io non faccio il SEO. Volendo definire il lavoro del SEO non posso fare a meno di paragonarlo al lavoro del meccanico. Il sito è un’automobile guasta e va riparata per metterla nuovamente su strada e farla camminare decentemente. Quello che faccio io, e tanti altri, e che dovrà per forza fare il SEO in futuro, è un lavoro più complesso che integra le attività di Keywords Research, SEM e tanto ma tanto lavoro di ingegno per inventarsi nuovi modi per rendere un sito web famoso e visitato.
Il lavoro che faccio io è più simile a quello dell’ingenere che lavora ai BOX per le automobili da corsa, ci sono tanti parametri da tarare, tanti aspetti da far convivere in armonia ed il tutto tenendo ben fermo in mente il risultato finale, le performance, che nel mio caso sono le visite ed il successo online.
Sembrerò un po presuntuoso e vi assicuro che non lo sono, ho 38 anni e quindi un’esperienza dovuta al tempo, ma ritengo che un SEO in futuro per poter continuare il proprio lavoro dovrà avere un’esperienza come la mia, dovrà essere progettista software, programmatore, SEO, esperto di marketing ed essere molto ma molto scaltro.

Conclusione, il SEO scomparirà o sarà un lavoro tutto nostro, di quelli del nostro decennio icon smile SEO   un lavoro che scomparirà

 

 

 

Seo è esperienza

Categoria : SEO (old posts)

I continui cambiamenti dell’algoritmo di Google e delle sue applicazioni sta mettendo alla prova gli esperti Seo, che si trovano di fronte a siti ancora in dietro rispetto ai cannoni della grande casa BigG. Ci troviamo di fronte a nuovi concetti che si basano sulla geolocalizzazione, sulla  ricerca personalizzata, su nuove dinamiche per la definizione delle Keyword (dalla scelta del nome del dominio ai contenuti dei titoli e testi, passando per i metatag). Sono sfide che devono essere raccolte per vedere un posizionamento del proprio sito, tenendo sempre presente google panda, il Search plus your world e i social media network (google+ se vogliamo rimanere in ottica google). Nuove sfide che portano a una revisione delle strategie Seo e Sem, strategie che devono interagire con una pianificazione web marketing, e andando oltre con i piani di marketing tradizione offline (per le aziende presenti anche fisicamente). Il Seo, come tutti sappiamo non ha esperti, guru o personaggi che possono spiegare le giuste strade da seguire per raggiungere le prime posizioni, il Seo si basa sull’esperienza, sulla conoscenza e sull’attività pratica sul territorio, nel nostro caso il territorio on-line. Bisogna imbattersi nello studio di quello che il cliente vuole, delle query che il cliente pensa e  digita sul motore, senza pensare a concetti generalizzati, concetti che devono essere presenti in ogni strategia, ma allo stesso tempo presi con le pinze. Non bisogna dare per scontato le statistiche ricavate con i diversi tools messi a disposizione dal web, ma considerarli come un punto di partenza per andare oltre e conoscere quella che può essere la strategia migliore, d’altronde ogni statistica di per sé non è mai reale al 100%, e bisogna analizzarla in un contesto più ampio, d’altronde è cosi per ogni cosa che facciamo nella nostra vita quotidiana. Le modalità e i fini del SEO stanno subendo una mutazione profonda, la nascita del SEO manager, e della disciplina del Sem, l’interazione con il Smm e Smo, l’adeguamento al web marketing, stanno spingendo verso la definizione di elementi che in pochi saranno in grando di conoscere e applicare. L’arte del posizionamento nei motori di ricerca non è una scienza esatta, non si conoscono i principi e gli algoritmi utilizzati dalla search engine, solo l’esperienza sul campo, i test e lo studio delle nuove metodologie può creare un buon esperto Seo, una nuova figura professionale. Detto questo concludo nel diffidarvi da persone che propongono pacchetti Seo, promozione per raggiungere le prime posizioni nei motori di ricerca, google in primis, fare Seo non significa parlare come parla il Seo, ma portarsi alle spalle esperienze che in pochi hanno, esperienza che si basa su contenuti e risultati concreti, gli stessi contenuti che Cutts, e Google stanno spingendo ai primi posti dei motori. Nel 2012 saranno ancora i contenti ad avere valore, gli stessi contenuti che nascono da un’esperienza, d’altronde nella nostra vita quotidiana sono le esperienze che ci fanno saggi, e ci ispirano a nuovi contenuti per il futuro.

Dott. Angelo Raffaele Mastropierro
Consulenza Seo – Web Marketing
http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/
http://www.tattichemarketing.com/