Seo Copyright

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Seo anteposto al vocabolo copyright, oltre a designare il concetto di search engine optmization, vuole evidenziare la possibilità, se si seguono le giuste indicazioni, di ottimizzare i contenuti del sito, il codice di script, la grafica, i testi, le tabelle, le immagini, i suoni, e ogni altra informazione disponibile in altre forma, portando sicuramente ottimi risultati in termini di visibilità.

Anche questo contribuisce alla logica SEO, rispettando i diritti d’autore e allo stesso tempo scrivendo, testi o immagini a seconda di quello che si vuole comunicare, a chi si vuole indirizzare il messaggio e con le giuste tematiche.

E’ importante definire titolo e contenuto, con le giuste keyword, seguire la lingua opportuna del ricevente del messaggio, usare giusti collegamenti ipertestuali, con giusti ancor-text, la giusta punteggiatura seguendo i parametri del cosi detto “trattamento testo” e secondo l’ottica psicologia seguire le giuste strategie per catturare l’attenzione di chi legge, magari con spazi e righe vuote tra un capoverso e un altro.

Mi verrebbe da dire che anche per scrivere sul web vanno seguite delle giuste strategie di web marketing, che prescindono dal SEO e dai suoi parametri collegati alle keyword, e alla loro densità.

Per seguire la giusta strada ecco cosa possiamo fare: scrivere un titolo tra 50 e 70 caratteri, posizionando buone parole chiave all’inizio del titolo, con la keyword principale nel mio primo paragrafo utilizzando con attenzione i tag h1 e h2, considerare le possibili varianti di keyword e keyphrases. Successivamente redigere un buon contento seguendo gli stessi principi, con qualche immagine seguita dal tag alt e in fine ottimizzare l’URL della pagina.

Per fare un buon Seo, sicuramente queste procedure sono un ottimo indice.
Attenzione nel creare contenuti nuovi, e non scopiazzati, altrimenti questi avranno poco a che fare con il COPYRIGHT SEO, e ricordate: CONTENT IS KING.

Dott. Angelo Raffaele Mastropierro
Consulenza Seo e Web Marketing
http://www.tattichemarketing.com/

Seo è esperienza

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I continui cambiamenti dell’algoritmo di Google e delle sue applicazioni sta mettendo alla prova gli esperti Seo, che si trovano di fronte a siti ancora in dietro rispetto ai cannoni della grande casa BigG. Ci troviamo di fronte a nuovi concetti che si basano sulla geolocalizzazione, sulla  ricerca personalizzata, su nuove dinamiche per la definizione delle Keyword (dalla scelta del nome del dominio ai contenuti dei titoli e testi, passando per i metatag). Sono sfide che devono essere raccolte per vedere un posizionamento del proprio sito, tenendo sempre presente google panda, il Search plus your world e i social media network (google+ se vogliamo rimanere in ottica google). Nuove sfide che portano a una revisione delle strategie Seo e Sem, strategie che devono interagire con una pianificazione web marketing, e andando oltre con i piani di marketing tradizione offline (per le aziende presenti anche fisicamente). Il Seo, come tutti sappiamo non ha esperti, guru o personaggi che possono spiegare le giuste strade da seguire per raggiungere le prime posizioni, il Seo si basa sull’esperienza, sulla conoscenza e sull’attività pratica sul territorio, nel nostro caso il territorio on-line. Bisogna imbattersi nello studio di quello che il cliente vuole, delle query che il cliente pensa e  digita sul motore, senza pensare a concetti generalizzati, concetti che devono essere presenti in ogni strategia, ma allo stesso tempo presi con le pinze. Non bisogna dare per scontato le statistiche ricavate con i diversi tools messi a disposizione dal web, ma considerarli come un punto di partenza per andare oltre e conoscere quella che può essere la strategia migliore, d’altronde ogni statistica di per sé non è mai reale al 100%, e bisogna analizzarla in un contesto più ampio, d’altronde è cosi per ogni cosa che facciamo nella nostra vita quotidiana. Le modalità e i fini del SEO stanno subendo una mutazione profonda, la nascita del SEO manager, e della disciplina del Sem, l’interazione con il Smm e Smo, l’adeguamento al web marketing, stanno spingendo verso la definizione di elementi che in pochi saranno in grando di conoscere e applicare. L’arte del posizionamento nei motori di ricerca non è una scienza esatta, non si conoscono i principi e gli algoritmi utilizzati dalla search engine, solo l’esperienza sul campo, i test e lo studio delle nuove metodologie può creare un buon esperto Seo, una nuova figura professionale. Detto questo concludo nel diffidarvi da persone che propongono pacchetti Seo, promozione per raggiungere le prime posizioni nei motori di ricerca, google in primis, fare Seo non significa parlare come parla il Seo, ma portarsi alle spalle esperienze che in pochi hanno, esperienza che si basa su contenuti e risultati concreti, gli stessi contenuti che Cutts, e Google stanno spingendo ai primi posti dei motori. Nel 2012 saranno ancora i contenti ad avere valore, gli stessi contenuti che nascono da un’esperienza, d’altronde nella nostra vita quotidiana sono le esperienze che ci fanno saggi, e ci ispirano a nuovi contenuti per il futuro.

Dott. Angelo Raffaele Mastropierro
Consulenza Seo – Web Marketing
http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/
http://www.tattichemarketing.com/

Search plus your world

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Google ci stupisce ancora, con l’innovazione: “Search plus your world” che renderà le ricerche su Google molto più social. Mountain View ha affermato nelle ultime ora le seguenti parole: “Stiamo trasformando Google in un motore di ricerca che capisce non solo i contenuti ma anche le persone e le relazioni”, le ricerche saranno integrate dai contenuti, commenti e discussioni su Google+, il social network del collosso Google.
Google permetterà di ricercare non solo le notizie presenti sul web ma anche i messaggi, i post, i video e le immagini che ogni giorno vengono postate sui social network come Twitter e Facebook, ma maggiormente su google+, forse Amit Singhal responsabile della struttura search di google vuole dare più forza al nuovo social che non decolla come si desidera.
Ovvio che alcune delle informazioni presenti nei risultati di ricerca, inclusi i post e le foto private di Google+, saranno protette a livello di sicurezza e privacy.
Google continua con l’evoluzione Panda, e dopo in tasto (+1) sta preparando un nuovo tasto, chissà come si sta organizzando il colosso studiato da tutti i SEO, per il 2012.
L’evoluzione del Search plus your world sarà disponibile nei prossimi giorni solo per la versione inglese di Google un nuovo modo di fare ricerca.

dott. Angelo Raffaele Mastropierro
Consulenza Web Marketing e SEO
http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/
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SEO: il punto della situazione.

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Doorway, testo nascosto, cloaking, marketing reputation, tutte idee insane che i SEO più smaliziati applicavano alle loro strategie con risultati positivi, idee che funzionavano e lasciavano intendere che andavano bene.

Oggi le cose sono cambiate.

Oggi i SEO si trovano di fronte a nuove tematiche, oggi l’idea che finché il motore di ricerca non si accorge di tattiche insane è ormai obsoleto il poter continuare ad utilizzarle.

Le tecniche di spam volute non hanno più vita facile, i testi ripetuti vengono bannati, i contenuti che non rispettano il principio “content is king” vengono esclusi; i motori di ricerca, google in primis viaggiano ad una velocità impressionante, insomma chi voleva fare del Seo, oggi si trova di fronte a sè un muro, un muro che definisco in modo goliardico PANDA.

Oggi è inutile produrre siti che piacciono agli utenti, siti flash, e pieni di immagini, oggi bisogna guardare nella stessa direzione del motore di ricerca, senza imparare le storiche strategie che  hanno aiutato la conversione di siti storici, strategie che oggi rischiano di compromettere per sempre la reputazione del Brand, una reputazione persa, sarà difficilmente recuperata.

Una realtà dove i clienti sono meno sprovveduti, più attenti ed esigenti, una realtà in concorrenza con menti orientati al Seo, menti più che giovani, all’avanguardia.

Il Seo è maturato, staccandosi dalle vecchie tradizioni ha evoluto il web e non credo si fermi ora, anzi quello che oggi ci sembra una news, tra qualche giorno diventerà già passato.

Il Seo vede una direzione orientata verso l’ utilizzo dei Social, una metodologia che non vuole altro che posizionare un sito e di conseguenza il brand di un’azienda sul motore di ricerca, oserei dire una metodologia che parla come parliamo noi tutti, il motore di ricerca oggi parla come noi tutti.

Il Seo vivendo la nuova realtà digitale ci prepara ad una nuova generazione di marketing, un marketing digitale che nel 2012 prevede di distribuire un’ampia fetta di budget pubblicitario aziendale a favore di attività di web marketing.

Siamo pronti alla sfida?

Angelo Raffaele Mastropierro
http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/

Content is King

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“La Seo è morta, viva il seo” “Google dichiara: basta SEO, è inutile” …ormai da giorni questi titolo stanno invadendo il web, bhè vorrei riassumere il tutto dando un sospiro di sollievo a chi studia e lavoro nel mondo Seo, e anche a tutte quelle realtà che hanno basato le loro strategie sul SEO. L’articolo che ha fatto scalpore (ho riportato l’articolo prima di questo mio post/articolo, per darvi un idea), articolo che alcuni attribuisco a google vede vari punti, tra i tanti le parole di Matt Cutts, dove afferma che la priorità assoluta oggi sta nello scrivere ottimi contenuti, accessibili, interessanti, con buoni titoli. Una ennesima affermazione del concetto “Content is King”.
Cutts continua dicendo che Google punta ormai sulla qualità del contenuto e non su come è realizzato il codice HTML che lo contiene.
Provando a copiare i contenuti, a non inserire tags e a non formattare i testi e le pagine con h1 e tutti gli altri codici? Quale sarebbe il risultato? Sicuramente il contrario di “Content is King”.
Proviamo a rallentare la pagine, usare più immagini senza nome, quale sarebbe il risultato? Una netta opposizione al tool di google: page speed, e non si sfrutterebbe più la parola chiave nel campo alt. Possibile? Non credo.
A tratti mi è sembrato che il SEM non avrebbe più senso, se così fosse, google adward che fine farebbe?
Molti post e comunicati stampa sono comparsi sul web…. bhè io rispondo affermando l’importanza che google da al SEO, e al seguente SEM. La SEO serve oggi, e servirà domani e dopodomani.
Il SEO è oggi considerato una vera e propria scienza, allora non ci resta che continuare la lotta a google nel cercare soluzione che portare i nostri siti, blog e altro ai primi posti nel motore di ricerca, e non dimenticate: “Content is King”……la priorità assoluta oggi sta nello scrivere ottimi contenuti, accessibili, interessanti, con buoni titoli…

Angelo Raffaele Mastropierro
http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/